Si tratta del finanziamento più amato da coloro che non sono avvezzi al rischio in quanto, essendo a tasso fisso, comporta il pagamento di una rata sempre uguale per tutta la durata.

Nel nostro caso specifico però i primi dodici mesi del mutuo dovranno essere ammortati, e risiedono proprio in questo aspetto le condizioni promozionali, ad un tasso minore rispetto a quello di regime.

Facciamo quindi un esempio prima di addentrarci in quelle che sono le necessarie ed ulteriori spese da sostenere per l’erogazione/gestione del credito.

Richiedendo il finanziamento per l’acquisto di una prima casa con loan to value del 70% (il massimo permesso) di euro 140 mila da rimborsare in 20 anni le prime dodici rate saranno di 904,71, mentre la mensilità prevista per le restanti sarà di euro 941,77 in linea con le migliori condizioni che attualmente si possono trovare.

Il tasso finito è del 4,75% il primo anno e del 5,25% per la restante durata, mentre il Taeg, voce questa che meglio identifica il vero costo del mutuo, è del 5,79%; in merito a quest’ultimo dato ricordiamo che il calcolo del taeg è stato effettuato considerando, per la polizza incendio e scoppio obbligatoria, l’offerta del medesimo istituto.

Come altri costi avremo l’istruttoria così calcolata:

  • 1,70% sull’importo erogato per mutui durata 10 anni

 

  • 1,80% sull’importo erogato per mutui durata 15 anni

 

  • 1,90% sull’importo erogato per mutui durata 20 e 25 anni

 

Oltre alle voci su dette avremo ancora la perizia dell’ammontare di euro 320 da effettuarsi solo con tecnico incaricato dalla banca, un costo di 1,50 euro come commissione d’incasso rata e 1,25 euro per ogni avvisatura mensile di pagamento, da corrispondere solo se non c’è l’addebito della rata sul conto corrente.

Per maggiori informazioni e per la lettura dei fogli informativi rimandiamo al sito della Mutuionline.

bilancia_300p250_MOL