Negli ultimi anni il settore del credito per la casa ha vissuto una vera rivoluzione in termini di ricerca effettuata dal cliente grazie al diffondersi di siti web specializzati nella comparazione e mediazione dei finanziamenti dedicati.

Siamo arrivati in tempi relativamente brevi ad un contesto che vede i soggetti interessati al mutuo poter ricercare la soluzione ad-hoc attraverso pochi minuti di navigazione in internet grazie a portali come la Mutuisupermarket.

Proprio in merito a questo noto broker vogliamo segnalare che due banche mediate dallo stesso dispongono dei prodotti maggiormente competitivi, si tratta di Webank e IWbank.

Se infatti andiamo a confrontare questi due istituti con le principali banche presenti sul mercato italiano, in senso anche materiale con filiali sul territorio, ci rendiamo subito conto che i costi annessi al mutuo e gli spread applicati sono più bassi relativamente alle due società di cui sopra.

Per effettuare il nostro confronto prenderemo in considerazione un mutuo a tasso variabile euribor, oggi molto richiesto per via del bassissimo livello degli indici, di euro 130 mila da restituire il 25 anni con loan to value del 70% circa (costo dell’immobile 190 mila euro) e finalità d’acquisto, stando così su quella che è la media italiana delle richieste.

Iniziamo da Webank che, in considerazione dell’erogato su detto, ci offre una rata mensile di euro 625,30 con tasso finito del 3,13% e taeg del 3,20%; questo finanziamento non prevede spese accessorie quali istruttoria, perizia ed assicurazione obbligatoria incendio e scoppio, ne altre voci di gestione priodica come spese d’incasso o avvisamento rata.

Per la stessa richiesta IWbank offre invece una rata leggermente più alta, di euro 632,21 con tasso finito del 3,23% e taeg del 3,30%; tale differenza è dovuta allo spread (guadagno della banca) applicato che nel primo caso è del 2,90%, mentre nel secondo è del 3%. Anche in questo caso però tutte le spese annesse al mutuo sono pari a zero euro.

Ricordiamo che le voci di spesa che concorrono alla formazione del taeg, non comprendono i costi relativi alle parcelle notarili per la stipula dell’atto che possono variare sensibilmente in funzione del professionista scelto, mentre l’imposta sostitutiva è inclusa, dal giugno del 2011, in tale indice sintetico di costo.

In definitiva possiamo dire che è Webank l’istituto più conveniente per la nostra specifica richiesta, anche se quando si tratta di accendere un prestito di lungo termine, come di solito è un mutuo, le diverse opportunità vanno esaminate con estrena cura sia attraverso il consiglio di esperti professionisti, sia per mezzo della lettura dei fogli informativi sul quale debbono essere presenti tutte le informazioni fin nei minimi dettagli.

Per avere maggiori informazioni sulle opportunità su dette utilizza direttamente gli strumenti della Mutuisupermarket e richiedi una consulenza personalizzata gratuita e non impegnativa, potrai così farti un’idea dell’effettiva fattibilità dell’operazione.

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