Secondo un recente rapporto dell’osservatorio immobiliare di Nomisma, società di studi economici, anche nella capitale dopo un 2011 che poteva far pensare all’inizio di una ripresa, visto il leggero aumento che si era registrato in termini di compravendite rispetto al 2010 (più 1,4%), il settore trainante per l’economia italiana nell’anno in corso vede un forte rallentamento.

Infatti se si paragonano i primi tre mesi del 2012 con lo stesso periodo del 2011 la riduzione sul totale è drastica, meno 20% circa guardando a tutti i settori, dal residenziale passando per il terziario e finendo al commerciale.

Anche a Roma i problemi dell’economia italiana si fanno sentire bruscamente, stretta creditizia, situazione occupazionale ed incertezza verso il futuro non potevano che portare ad un tale ridimensionamento.

Iniziano a scendere i prezzi, ma non ancora in modo così sensibile da favorire una vera ripresa, aumentano gli sconti fatti dai venditori rispetto al prezzo inizialmente desiderato.

Insomma anche nella capitale il contesto è il medesimo del resto d’Italia e non sono attesi miglioramenti per tutto l’anno in corso, necessitano la crescità e l’equità per riavviare questo sistema ormai contagiato dal male finanziario.

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