Nonostante nel panorama occupazionale del nostro paese la figura del lavoratore assunto a tempo determinato, e quindi precario, sia costantemente in crescita non lo sono abbastanza le relative offerte di finanziamento presenti sul mercato; se per esempio si guarda ad uno dei più noti mediatore del web, la Mutuisupermarket, ci si accorge che gli istituti che offrono tali prodotti sono soltanto due, Webank e Cariparma.

Proprio dell’offerta di quest’ultima ci vogliamo occupare oggi prendendo in considerazione un’ipotetica richiesta di 120 mila euro da restituire in 25 anni, con rapporto erogato valore dell’immobile di poco superiore al 60% (il massimo consentito è l’80%).

In base a questi dati la rata da corrispondere sarebbe di euro 743 circa con tasso finito del 5,59% e taeg del 5,95%; oltre al costo della mensilità ci saranno da corrispondere altre somme tra cui: l’istruttoria, nel nostro caso pari ad euro 1000, la perizia e l’assicurazione incendio e scoppio stimate dal broker su detto, come indicato nella scheda del prodotto, in 876 euro totali, ed una commissione su ogni singola rata di 1,20 euro.

Oltre a queste voci per il mutuatario ci sarà da pagare ancora l’imposta sostitutiva calcolata nella misura dello 0,25% sulla somma finanziata (acquisto prima casa) e le parcelle notarili di cui non si conoscerà l’esatto ammontare fin tanto che non verrà incaricato della stipula il notaio scelto dall’acquirente. Nota bene, tra tutti i costi espliciti del mutuo l’unico che non viene considerato ai fini della creazione del Taeg è quello per le parcelle del notaio.

Ricordiamo che questa tipologia di mutuo comporta per tutta la durata del contratto la stessa uscita mensile e pertanto è particolarmente indicato per quelle persone che poco amano il rischio e vogliono sapere in anticipo quali saranno le spese future a cui andranno incontro, ovviamente tale sicurezza ha un costo maggiore in termini d’interessi; attualmente possiamo dire che in media la differenza in denaro che esiste tra tasso fisso e indicizzato e di circa il 2%, leggi tutto.

A proposito d’interessi vediamo come vengono calcolati dalla banca in questione e quali spread vengono aggiunti in funzione di determinati aspetti del contratto; l’Irs in questione è quello di durata (25 anni nel nostro esempio) pubblicato sul Sole24ore l’ultimo giorno lavorativo del mese precedente a quello di stipula, mentre le commissioni applicate variano in base sia alla durata del mutuo sia al loan to value, secondo le seguenti tabelle:

Per interventi fino al 70% del valore immobile:

  • per durate fino a 15 anni: 3,25%
  • per durate fino a 20 anni: 3,25%
  • per durate fino a 25 anni: 3,30%
  • per durate fino a 30 anni: 3,55%

Per interventi oltre il 70% del valore immobile:

  • per durate fino a 15 anni: 3,50%
  • per durate fino a 20 anni: 3,50%
  • per durate fino a 30 anni: 3,90%

Infine ricordiamo che nel caso di estinzione anticipata totale o parziale non ci sono penali da corrispondere come prescrive la relativa legge, l’ipoteca che verrà iscritta sull’immobile posto a garanzia del debito sarà pari al 150% della somma finanziata, e tale somma verrà erogata con modalità contestuale alla stipula, e quindi senza attendere che si abbia il consolidamento dell’ipoteca, aspetto questo non poco importante in quanto fa si che l’acquirente entri in possesso dell’abitazione parecchi giorni prima di norma non meno di 11 lavorativi.

In conclusione possiamo dire certamente che, anche se questo prodotto di Cariparma non è il migliore in assoluto in termini di costi, rientra perfettamente tra in più competitivi attualmente disponibili sul mercato.

Per maggiori informazioni sul finanziamento recensito sopra, richiedi un preventivo gratuito con questo strumento e ottieni una consulenza ad hoc per le tue specifiche esigenze; risposta entro due giorni lavorativi.

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