Il recente decreto sulle liberalizzazioni oltre ad altre importanti novità in termini di credito al consumo, introduce una nuova normativa legata alle polizze assicurative sui mutui ipotecari per la casa.

Tali novità, che sono in vigore dal primo luglio scorso, obbligano le banche che vogliono condizionare l’erogazione del credito all’accensione di un’assicurazione, a sottoporre almeno due diversi preventivi di spesa, oltre quello della compagnia mediata dalla stessa banca, di aziende non riconducibili all’istituto in questione.

C’è però poi stato l’intervento dell’Isvap (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) che con un regolamento, atto ad aumentare la trasparenza sulle polizze, da tempo alle banche fino al 1 settembre 2012 per la messa a disposizione dei preventivi online; cioè significa che quelle compagnie intenzionate alla vednita di questi prodotti annessi ai mutui devono permettere il calcolo della spesa direttamente dai propri siti web.

Tale situazione, secondo l’Abi (Associazione bancaria italiana) potrebbe creare problemi agli istituti in termini di reperimento dei diversi preventivi da presentare obbliggatoriamente al cliente, come precedentemente detto dal primo luglio.

Morale della favola quindi è che probabilmente l’Isvap per ovviare a questo problema procrastinerà anche l’obbligo indicato nel decreto liberalizzazioni; pertanto non ci sarà da meravigliarsi se ancora oggi, nonostante la norma sia in vigore, non saranno disponibili molteplici opzioni per la scelta della polizza.

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