Se in linea di massima la quasi totalità dei mutui a tasso variabile vengono agganciati al tasso di riferimento Euribor, da oggi con il recente taglio sugli interessi operato dalla BCE quest’ultimo parametro potrebbe come il suo cugino divenire accattivante per i potenziali clienti intenzionati all’accensione del mutuo.

Praticamente tutte le banche dispongono del prodotto in questione come per esempio il noto istituto Intesa San Paolo, che come riportato sul portale della Mutuisupermarket dispone del finanziamento in oggetto, vediamone quindi le caratteristiche principali.

Si tratta di un credito ipotecario destinato alle persone fisiche che non abbiano superato la sogli dei 75 anni d’età al termine del piano d’ammortamento, che può avere durate dai 10 fino ai 30 anni.

Stando alla scheda del prodotto sembrerebbe che si possa ottenere fino al 95% di LTV in funzione del totale prezzo dell’immobile stabilito come il minore tra quello riportato nel rogito e quello indicato nella perizia disposta dalla banca.

La rata di questo finanziamento si compone di due fattori, il primo come su detto è il tasso applicato alle operazioni di rifinanziamento principale della BCE, mentre il secondo è lo spread cioè il guadagno della banca.

Riguardo a quest’ultimo aspetto va considerato che tale commissione cambia in funzione sia della percentuale finanziata sul totale valore di cui sopra, sia in funzione dell’importo erogato, da un minimo del 3,10% fino ad un massimo del 3,40%.

A questo mutuo, facente parte della line Domus, sono abbinabili due diverse opzioni, la prima quella di sospensione rata in caso di situazione di crisi del cliente, e la seconda quella di flessibilità durata per ridurre o aumentare l’importo della rata nel caso in cui si abbia a disposizione maggiore denaro.

Per maggiori dettagli rimandiamo alla scheda completa del prodotto disponibile QUI; inserisci la tua richiesta e confronta tutte le offerte di Intesa San Paolo.

bilancia_300p250_MOL