Il costo del denaro scende, i tassi Euribor sulle operazioni interbancarie sono sotto ai minimi storici ed anche se il mutuo variabile non è la soluzione attualmente più ragionevole, è quella meno costosa, per lo meno nell’immediato, e quindi ancora la più richiesta.

Nell’ambito di questo contesto vediamo le caretteristiche del prodotto offerto da Che Banca e indicizzato in base Eruibor a tre mesi, caratterizzato dall’opzione offset di cui spiegheremo il significato più avanti.

Quando si tratta di mutui quello che interessa il cliente è la rata mensile che dovrà pagare, quindi mettiamo subito sul piatto qualche numero ipotizzando, con i strumenti della Mutuionline, una richiesta di 175 mila euro con loan to value del 70% e piano d’ammortamento trentennale.

In considerazione della su citata richiesta la mensilità da corrispondere al finanziatore sarebbe oggi di euro 842 circa con tasso finito del 4,07% taeg del 4,39% e spread aggiunto all’euribor (oggi a quota 0,52%) del 3,55%.

Per tutti gli altri costi relativi all’accensione di tale prestito sono disponibili tutti i dettagli del caso sui fogli informativi disponibili seguendo il link a piè pagina.

Ora facciamo attenzione perchè si torna alla spiegazione riguardante l’opzione offset che permette di ottenere una riduzione sulla quota interessi di ogni singola rata in proporzione alla giacenza media in denaro presente sul conto, di pari intestazione, annesso al medesimo mutuo.

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