Negli utlimi mesi con la crisi in atto che non lascia respiro a nessuno si parla molto dei mutui ipotecari e di quanto sia diventato difficile ottenerli anche quando si dispone di un lavoro continuativo e di garanzie fino a poco tempo fa considerate adeguate, ma che oggi non sembrano più bastare.

Figuriamoci quindi che cosa succede a quei giovani, la maggior parte ad onore del vero, che nemmeno dispongono di contratti di lavoro indeterminati, e che di conseguenza appartengono alla categoria dei precari.

Non sembrerebbe comunque che ci sia da preoccuparsi in quanto alcuni istituti come Webank, aprono le porte anche a coloro che un vero contartto di lavoro se lo sognano da anni.

D’altra parte è chiaro che prima o poi tutte le banche dovranno rendersi conto che ormai nell’Italia di oggi sono di più i lavoratori a tempo determinato di quelli della vecchia scuola.

Vediamo quindi quanto spenderebbe un dipendente precario con un reddito di 1300 euro se richiedesse oggi il mutuo a tasso variabile di Webank per 120 mila euro da restituire in 30 anni.

Ebbene nel caso in cui riuscisse ad ottenere il finanziamento, secondo i strumenti della Mutuisupermarket che offre tale prodotto, la rata mensile da corrispondere sarebbe di 542 euro circa con Taeg del 3,64%, indicizzato Euribor a tre mesi più spread del 2,90, uno dei migliori sul mercato.

Per effettuare la tua richiesta di mutuo e verificare se la banca è disposta a concedere tale credito, utilizza questo preventivatore gratuito e ottieni un parere di fattibilità direttamente via web in 48 ore; tutto senza impegno.

bilancia_300p250_MOL