Qualche buona notizia sul settore del credito ipotecario, veramente non farà male a chi vuole ancora avventurarsi nell’acquisto della sua prima casa.

Se infatti già da diverse settimane gli indici Euribor hanno intrapreso un trend a ribasso, insieme anche a piccole riduzioni degli spread, fino ad oggi l’Eurirs, parametro sulla base del quale vengono calcolate le rate dei mutui fissi, era più o meno rimasto invariato.

Attualmente invece tale indice sta registrando quotazioni sotto la soglia del 2% per tutte le più classiche durate utilizzate per l’ammortamento, da 5 fino a 30 anni.

Rispettivamente i livelli odierni sono i seguenti:

  • 5 anni 1,19%
  • 10 anni 1,71%
  • 15 anni 1,94%
  • 20 anni 1,97%
  • 25 anni 1,93%
  • 30 anni 1,87%

Saranno quindi contenti, sempre che gli istituti non decidano in questo contesto di rivedere gli spread su questo tipo di prodotto, tutti quei potenziali mutuatari che non gradiscono il rischio della rata variabile, anche se meno costosa, ma vogliono crogiolarsi nella sicurezza di un’importo mensile da pagare che non cambia mai per tutta la durata del mutuo.

Alcune delle migliori offerte per questi finanziamenti, calcolate per una richiesta di euro 140 mila da restituire in 20 anni, sono quelle di Intesa san paolo, Webank e BNL.

Verifica di persona quanto è più conveniente il tasso fisso a giugno 2012, richiedi un preventivo con questo strumento, il servizio e gratis e non comporta nessun impegno.

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