Continuano le cattive notizie per uno dei paesi dell’eruozona che, insieme anche al nostro, stanno soffrendo maggiormente questa crisi finanziaria.

Si tratta della Spagna che ieri è stata declassata di ben tre gradini dall’agenzia di rating Fitch, passando dalla A (Solida capacità di ripagare il debito, che potrebbe essere influenzata da circostanze avverse) a BBB (Adeguata capacità di rimborso, che però potrebbe peggiorare).

Inoltre l’agenzia avverte che se la Grecia uscirà dall’euro, e vedremo cosa succederà con le elezioni che si svolgeranno tra circa una settimana, ci saranno declassamenti di tutti i paesi dell’area euro maggiormente a rischio, ovviamente inclusa l’Italia; va da sè quindi che anche il resto d’Europa verrebbe messo sotto la lente d’ingrandimento per altri tagli.

Questa diminuzione della capacità spagnola di rimborsare il debito è stata dovuta principalmente alle prospettive di ricapitalizzazione delle banche che secondo Fitch non costerà i 40 miliardi messi in preventivo ma più probabilmente una cifra tra 60 e 100 miliardi, quasi il 10% del prodotto interno lordo spagnolo.