Se oggi la potenziale clientela si sta riversando con maggiore attenzione sul mutuo a tasso variabile in considerazione degli attuali livelli degli Euribor, ad un esame più specifico della situazione è facile capire che, tale tipologia di contratto, non è oggi la strada migliore che si può intraprendere.

Sono invece maggiormente auspicabili quei finanziamenti, detti tassi misti con opzione o rinegoziabili, che danno la possibilità di cambiare tipo d’ammortamento assecondando così le oscillazioni di mercato.

Un esempio su tutti è il Gran Mutuo Cambio Scelta di Cariparma che offre appunto la possibilità ogni 24 mesi di richiedere il cambio tasso.

Va detto che il prodotto misto per essere conveniente oggi deve avere come tasso d’ingresso il variabile altrimenti andrebbero vanificati i bassi livelli dell’Euribor che comunque non rimarranno così ridotti per molto stando alle previsioni date dalle aspettative sui contratti future di riferimento.

Tornando alle specifiche del mutuo in questione, molto semplicemente tale prodotto permette che si possa esercitare l’opzione di cambio tasso dal variabile al fisso e viceversa, ogni due anni a discrezione del mutuatario, e previo comunicazione scritta.

Volendo fare un esempio di calcolo rata considerando un importo di euro 140 mila da restituire in 20 anni, la mensilità da corrispondere sarebbe oggi al tasso iniziale variabile (composto da Euribor a tre mesi e spread al 3,60%) di euro 870 circa, con tasso finito del 4,29% e taeg del 4,59%.

Oltre la rata vi saranno da sopportare altre spese come quelle di perizia, assicurazione istruttoria, eccetera, meglio indicate nella scheda tecnica presente sul sito dell’istituto o di uno dei broker che media questo mutuo di Cariparma.

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