La situazione greca, che sta creando non poche preoccupazioni nell’area euro ed in particolare anche in Italia, per il momento non sembra andare verso una normalizzazione, dopo i diversi tentativi di formare un governo purtroppo anadati falliti, per questo sembra che si tornerà al voto il 17 di giugno prossimo.

Le ottiche per guardare il momento greco sono due, la prima quella dei mercati o dell’area euro che certo vorrebbero andare verso un piano d’austerità ed evitare l’uscita della Grecia dall’Unione che potrebbe costare ad eurolandia circa 1000 miliardi,

mentre dall’altra parte c’è il popolo ellenico disorientato ed arrabbiato, ma sopratutto impaurito forse da un’eventuale fallimento delle banche visto che solo in un giorno sono stati ritirati circa 700 milioni di euro dai conti correnti.

Comunque sia per il momento le strade sono ancora tutte aperte e la navigazione verso il futuro della Grecia, ma anche dell’Europa tutta, può definirsi solo a vista.