Dopo la deludente asta spagnola di ieri tutti i differenziali di rendimento dei titoli di stato in riferimento ai bund tedeschi (10 anni) sono nettamente tornati a salire incluso quello italiano che oggi orbita nei dintorni dei 360 punti con conseguente aumento degli interessi che dobbiamo pagare a chi detiene il nostro debito.

Nell’ambito di questa situazione anche le principali borse hanno perso parecchio, e c’è anche chi vocifera di una probabile nuova manovra, fortemente smentita da chi di dovere, ed evidentemente insostenibile per i portafogli dei nostri concittadini.

Ora è Madrid ad essere nel mirino dei mercati vista la mancanza di segnali positivi che possano lasciare spazio ad ottiche ottimistiche sulla situazione.

Quello che veramente preoccupa non è tanto il livello del debito iberico, previsto in aumento al 79,8%, ma la velocità della sua ascesa.