Come ogni mese vediamo quali evoluzioni hanno interessato il settore dei mutui ipotecari a livello di condizioni economiche applicate al cliente finale, dopo che sono stati in parte mitigati i problemi degli istiutti legati alla liquidità.

Estrapoleremo i dati seguenti da due dei più noti mediatori creditizi del web, la Mutuionline e la Mutuisupermarket, sia per quanto riguarda i finanziamenti a tasso fisso che indicizzato.

Ricordiamo che la fondamentale differenza che caratterizza i due diversi tipi di contratto sta nel fatto che il primo non varia mai l’importo della rata per tutta la durata del piano d’ammortamento, mentre il secondo è suscettibile delle oscillazioni di mercato siano queste date dai tassi interbancari o dalla politica economica della BCE.

MUTUI VARIABILI

Sono quelli che certamente hanno subito di più gli effetti delle iniezioni di liquidità effettuate dalla Banca Centrale Europea che sono state causa dei primi ribassi sugli sprtead ormai a livelli elevatissimi da diversi mesi; vediamo quindi quali condizioni sono oggi disponibili.

Osservando le offerte di entrambi i broker su citati il primo aspetto che salta all’occhio è che gli istituti che erogano con i tassi d’interesse più bassi sono i medesimi, parliamo quindi di Cariparma, Webank e BNL.

Senza andare a vedere le singole condizioni diciamo subito che sotto il profilo del Taeg e considerando una richiesta di euro 100 mila da rimborsare in 20 anni con loan to value del 50%, il prodotto più performante è quello offerto da BNL tramite la Mutuionline, con tasso finito al 3,37% (Euribor a un mese più spread al 2,60%) e Taeg al 3,65%.

MUTUI FISSI

Questo tipo di prodotto a risentito molto meno degli interventi operati dalla BCE ed infatti i tassi sono ancora ancorati ai livelli del picco massimo di crisi, o poco più sotto, ma comunque sia gli istituti che dispongono delle migliori condizioni sono gli stessi di cui sopra.

Anche qui detiene il primato del risparmio, sempre sotto il profilo del Taeg e per la stessa richiesta su detta, Banca Nazionale del Lavoro, con tasso finito del 5,85% e Taeg 6,27%.

Resta inteso che i dati su elencati devono considerarsi puramente indicativi della vera convenienza del mutuo che deve essere valutata caso per caso in funzione di diversi fattori riguardanti il mutuatario, tra i quali due dei più importanti sono il tipo di reddito percepito e la propensione al rischio.

Richiedi quindi una consulenza personalizzata o alla Mutuionline o alla Mutuisupermarket, loro sapranno indirizzarti verso la soluzione più adeguata per le tue esigenze; servizi gratuiti.

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