Nonostante la crisi economica si stia ripercuotendo drammaticamente sul mercato dei mutui, nell’ultimo anno i contratti finalizzati all’ottenimento di liquidità, sono aumentati finendo per occupare il 3% del totale.

Si tratta di quei finanziamenti ipotecari che permettono, a chi già possiede un’immobile non ipotecato, di avere in prestito denaro dalla banca in cambio della classica iscrizione ipotecaria a garanzia di eventuali insolvenze.

Gli istituti applicano condizioni economiche diverse in funzione della finalità del mutuo, ed in questo specifico caso, saranno loan to value e durata ad essere mediamente più bassi rispetto alla richiesta per un mutuo d’acquisto.

Attualmente non è facile trovare questo tipo di prodotto, infatti sono poche le banche che offrono tale tipologia; stando ai dati riportati dal sito della Mutuisupermarket gli unici che dispongono di questa finalità sono BNL e Ing Direct, vediamo tra i due quale conviene di più.

Ipotizziamo una richiesta di euro 80 mila da rimborsare in 15 anni questi i dati medi per il tipo di prodotto; quindi sotto il profilo della rata quello più conveniente è BNL, con 588 euro circa, contro Ing Direct con 617.

Ricordiamo però che entrambi questi mutui sono a tasso variabile, rispettivamente regolati il primo in base Euribor ad un mese ed il secondo Euribor a tre mesi, pertanto non sarà possibile conoscere l’importo di tutte le mensilità future da corrispondere.

Se sei proprietatio di una casa e vorresti avere a disposizione denaro ad un tasso più basso di quello dei classici prestiti personali, richiedi informazioni da QUI, otterrai così un preventivo gratuito per la tua richiesta di mutuo liquidità.

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