Se da un lato le commissioni sui crediti ipotecari iniziano a subire piccole riduzioni dall’altro lo spread btp bund,

che in passato aveva creato problemi di raccolta per le banche con conseguente inasprimento degli spread sui mutui ancora oggi elevati, torna a salire sopra la soglia psicologica dei 300 punti e questo a lungo andare potrebbe vanificare tali piccoli ribassi.

Proprio ieri le notizie sull’economia reale europea e non solo, hanno fatto tremare le borse che per la maggior parte hanno chiuso in perdita, inoltre contribuiscono alla tensione anche le dichiarazioni di Kraemer (responsabile debiti sovrani di Standard e Poor’s) che vede ancora l’Italia nell’occhio del ciclone, e quelle di Bernanke che, nel suo ultimo discorso parla di una situazione europea ancora diffcile.

Intanto lo spread ieri ha sfondato quota 300 fino a 322 chiudendo a 318 quello italiano con rendimenti sopra il 5%, e quello spagnolo raggiunge i 358 punti.