La scadenza attesa per domani sulla decisione dei creditori detentetori dei titoli greci sull’accordo Swap, sta riportando quell’incertezza che aumenta la tensione sui mercati con conseguente aumento dello spread Btp Bund, tornato nei dintorni dei 330 punti dopo la picchiata di pochi giorni fa.

Dall’esito di questo accordo potranno scaturire due scenari, il primo quello catastrofico del default greco, con tutte le conseguenze annesse sull’area euro determinate da un’effetto domino, il secondo quello del successo che dovrebbe avviare la situazione verso una lenta normalizzazione.

Resta da vedere quale sarà la percentuale di creditori che accetterano tale accordo indispensabile per sbloccare la seconda tranche di aiuti da 130 milardi; in merito all’operazione Olli Rehn, Commissario Affari Economici e Finanziari, si è mostrato fiducioso nella ristrutturazione di parte del debito greco.

Con tale operazione il debito greco si dovrebbe allegerire di circa 100 miliardi.