Di mutui variabili ne esistono diversi tipi da quello con tetto massimo passando per il cosi detto puro fino ad arrivare al prodotto con rata costante.

Nella maggior parte dei casi tutti i finanziamenti su detti sono regolati in base Euribor, ma, anche se meno utilizzato e conosciuto, esiste anche un’altro mutuo sempre variabile che però cambia la quota interessi della rata in funzione di un’altro parametro, il BCE.

Si tratta del tasso d’interesse applicato dalla Banca Centrale Europea e caratterizza le oscillazioni di alcuni prestiti variabili, come quello offerto dalla banca online IwBank attraverso la Mutuisupermarket.

Come da titolo questo mutuo prevede che tutti i costi aggiuntivi a quello della rata, come istruttoria, perizia, assicurazione, commissioni d’incasso e gestioni annue e mensili nonchè le spese per il conto corrente di apertura obbligatoria, sono pari a zero euro.

Per quanto riguarda invece le finalità permesse dall’istituto sarà possibile solo l’acquisto della casa prima o seconda che sia, le durate del piano d’ammortamento vanno dai 10 fino ai 30 anni, e la massima percentuale finanziabile è del 50%.

Ipotizziamo ore un’esempio pratico per renderci conto del reale importo da corrispondere mensilmente; considerando 140 mila euro da rimborsare in 20 anni la rata sarebbe, con l’indice di oggi pari all’1%, di euro 863 circa con un tasso finale del 4,20% composto appunto dal parametro di riferimento più lo spread pari al 3,20%.

Visto che tutti i costo correlati sono stati abbattuti, a concorrenza della formazione del Taeg (4,31%) sarà da considerare solo l’imposta sostitutiva dello 0,25% sula capitale erogato se prima casa e del 2% se seconda.

In conclusione possiamo dire che a parte pur non essendo il miglior variabile sul mercato è comunque in linea con i principoali istituti, ottime le spese aggiuntive gratuite, ma basso il loan to value al 50% che taglia fuori buona parte dei potenziali mutuatari che non dispongono di un’acconto così cospicuo.

 

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