Dopo che un’emendamento inserito nel decreto liberalizzazioni, tra le altre cose riguardante conti correnti e mutui, aveva di fatto eliminato tutte le commissioni sulle linee di credito anche per le banche in regola con le norme sulla trasparenza, vengono ora, come previsto, reintrodotte con un tetto massimo dello 0,5% trimestrale.

Inoltre vine inserita una norma per il controllo del credito erogato a favore delle pubbliche amministrazioni attraverso il monitoraggio del Ministero dello Sviluppo Economico e di Banca d’Italia.

Quindi dopo una lunga diatriba alimentata anche dalle minacciate dimissioni della presidenza Abi che duramente aveva condannato l’emendamento di cui sopra, sono queste le due novità introdotte il 23 marzo dal consiglio dei Ministri;

critiche da alcuni parlamentari del PDL e dell’Italia dei Valori.