Nell’ambito di una iniziativa nella regione Friuli che vede la possibilità per coloro che vogliono acquistare costruire o ristrutturare la prima casa, di poter utilizzare delle agevolazioni sui mutui attraverso apposita richiesta alle banche aderenti prima della conclusione della compravendita, il consigliere regionale Piero Tononi chiede all’assessore Riccardo Riccardi di rivedere il requisito sulla classe energetica dell’immobile che può accedere all’agevolazione.

Infatti tra i diversi requisiti necessari per ottenere l’agevolazione, a partire dal 2012, e vista l’importanza che l’impatto ambientale sempre di più ha, non potranno utilizzare la garanzia aggiuntiva per i mutui tutte quelle abitazioni che non abbiano una classe energetica pari o più elevata della F.

Prorpio questo il problema sollevato da Tononi, in quanto a Trieste circa l’80% degli edifici non rientrano in questa fascia di prestazioni energetiche compresa tra A ed F e pertanto restano fuori da ogni possibilità agevolativa.

Questo ovviamnete non farebbe bene al mercato immobiliare locale, che già, come del resto in tutta Italia, sta soffrendo e non poco a causa della crisi economica.

Testaulmente le parole del Tononi sono state:”È necessaria questa modifica relativa alla classe energetica per la concessione delle agevolazioni dei mutui al fine di evitare di strozzare ulteriormente il mercato immobiliare già soffocato dalla pesante crisi economica”.

Intanto Renzo Tondo, presidente, si dice ottimista sulla situazione che vedrà senz’altro la regione modificare questo parametro che impedisce l’utilizzo dell’agevolazione e fa rinunciare molti giovani al proprio sogno immobiliare.

bilancia_300p250_MOL