Il portale della Mutuisupermarket offre in data odierna come miglior mutuo indicizzato quello di Creacasa, società del gruppo bancario Credem specializzata nel credito alle famiglie e nei relativi prodotti assicurativi legati all’acquisto della casa.

Iniziamo col dire che questo finanziamento regolato in base Euribor a tre mesi permette come finalità sia l’acquisto dell’immobile abitativo principale e non, sia la ristrutturazione o il completamneto della costruzione; prevede un ‘erogato minimo di 50 mila euro fino ad un massimo dell’80% del valore dell’immobile da ipotecare e comunque una somma non superiroe ai 300 mila euro.

Viene destinato ai privati con reddito certo e continuativo, e che alla scadenza del contratto stipulato non abbiano varcato la soglia dei 75 anni d’età.

Particolari le caratteristiche di questo prodotto che vedono il mutuatario con l’opportunità di cambiare il tipo di tasso da variabile a fisso e viceversa, senza dover sostenere alcuna spesa aggiuntiva e con le modalità prestabilite alla stipula del contratto, quindi una sorta di tasso misto ibrido.

Quindi morale della favola si parte con un mutuo indicizzato già basso di per se, che potrà aumentare o diminuire in base all’andamento del mercato, ma nel caso in cui il costo divenga troppo oneroso allora il debitore potrà esercitare l’opzione di cambio tasso; quindi convenienza iniziale e rischi molto relativi per il futuro.

Per dare un’idea della rata da corrispondere abbiamo simulato su Mutuisupermarket un’ipotetica richiesta di 140 mila euro da rimborsare in 20 anni, erogati ad un dipendente a tempo indeterminato con 1500 euro di reddito netto, residente a Milano.

Ad oggi la rata sarebbe di euro 852 circa, con un tasso finito del 4,05% (basso) ed un Taeg del 4,24%, anche quest’ultimo piuttosto conveniente se si considera quello che si trova ai sportelli delle banche più in generale.

Per l’accensione di questo mutuo sono necessarie delle spese iniziali, comunque contenute, pari ad euro 938 comprensive di istruttoria, assicurazione e perizia immobiliare (quest’ultima è gratuita), l’unica nota negativa che riscontriamo sta nel dettaglio spese ricorrenti annuali pari ad euro 49 cadauno, che quindi nella totalità del piano di rimborso ammonterebbero a 980 euro; ciò nonostante il Taeg è comunque dei più bassi reperibili attualmente.

 

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