Nonostante la forte crisi che imperversa sulla nostra nazione ma anche sull’Europa intera, e la stretta creditizia operata dalle banche a causa delle ormai note difficoltà nel reperire liquidità, il gruppo Intesa San Paolo, stando alle informazioni contenute nel sito della medesima banca, offre ancora la possibilità di accendere un mutuo a tasso fisso, anche a chi vive situazioni lavorative di precarietà con contratti a tempo determinato; vediamo a quali condizioni.

Prima di tutto diciamo che tale mutuo può essere erogato ai lavoratori atipici solo a tasso fisso puro, che comporta per tutta la durata del finanziamneto un tasso d’interesse sempre uguale e di conseguenza una rata ogni mese dello stesso importo, non come invece succede per altri prodotti di Intesa come questo con multiopzione.

Il credito ipotecario in questione può avere durate del piano d’ammortamento che vanno dai 6 fino ai 30 anni, se il mutuatario supera l’età di 35 anni, mentre se lo stesso non ha ancora raggiunto il trentacinquesimo anno d’età, allora la durata può essere estesa fino a 40 anni.

Per quanto riguarda la percentuale finanziabile rispetto al valore dell’immobile da ipotecare, “Domus fisso Piano Base”, questo il nome del mutuo in oggetto, prevede che tale percentuale sia fino al 100% (condizione oggi assai difficile da trovare oggi) se il mutuatario non supera 35 anni di età, mentre oltre tale soglia il loan to value si riduce al 95% che ci sembra comunque un’ottima offerta.

Prendiamo quindi in esame la tipologia che più interessa i giovani sotto i 35 anni d’età che difficilmente dispongono di ingenti cifre per l’acconto, e che pertanto necessitano di un mutuo al 100%.

Simulando con il noto broker Mutuionline un ipotetico finanziamento a tasso fisso di erogato 180 mila euro su stessa cifra come valore dell’immobile (100%), richiesto da un dipendente a tempo determinato di 34 anni residente a Roma con un reddito netto di 1500 euro mensili da rimborsare in 40 anni, l’unica offerta che ci viene proprosta dal mediatore su detto è proprio quella di Intesa San Paolo, con una rata di euro 1041 circa e con indicate tutte le specifiche del caso ed i link ai fogli informativi della banca, per meglio capire ed interpretare il vero costo del mutuo meglio indicato dal Taeg che nel caso specifico è del 6,73%.

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