Il tanto famigerato spread tra titoli Btp italiani a dieci anni e Bund tedeschi di riferimento, sembra finalmente dare un po d’ossigeno al nostro paese, infatti nell’ultima settimana, complice l’appello fatto da Monti in sede europea e l’apprezzamento delle manovre per risanare l’Italia da parte dei mercati inclusa quella sulle liberalizzazioni, si è ridotto fino a quota 410 punti base circa, e anche oggi oscilla in quella zona.

Questo significa che, nonostante la recente perdita della A applicata da Standard e Poor’s, gli investitori stanno tornando ad avere fiducia nella qualità del nostro debito, che come più volte riportato nei media nell’anno in corso dovrà essere rifinanziato per circa 400 miliardi, che certamente non sono pochi.

Se la faccenda continua a navigare in queste acque e le restanti aste vanno come le prime del 2012, in un futuro prossimo ci si potrebbe aspettare anche una riduzione dell’altro spread, quello applicato dalle banche ai mutui per la casa, che negli ultimi mesi si era mediamente triplicato, fatto sta che pur con i tagli del costo del denaro operati dal neo presidente Draghi, i tassi d’interesse finiti per i finanziamenti ipotecari, restano comunque piuttosto elevati.

Questa auspicabile riduzione dovrebbe scaturire dalle minori difficoltà che gli istituti di credito incontreranno nei circuiti interbancari dove si effettuano le operazioni di refunding; morale della favola se le banche trovano chi presta loro il denaro ad interessi minori, di conseguenza anche il tasso finale applicato al consumatore dovrebbe ridursi.

Comunque ad oggi i migliori prodotti presenti sul mercato del web non sono poi così male, anche visto il particolare momento, infatti se si considera un mutuo a tasso variabile è possibile trovare offerte nei dintorni del 4,10% (Taeg), mentre per il meno rischioso tasso fisso, ad oggi ancora prediletto ma in realtà tutt’altro che conveniente, si aggira a circa il 6% sempre in funzione del Taeg.

Per dare a chi legge un’indicazione più concreta di quello che offre il mercato dei mutui a gennaio 2012, basta utilizzare uno degli strumenti messi a disposizione dalla Mutuisupermarket, che permette in un click di confrontare tutte le più convenienti proposte per le diverse finalità e tipo di tasso.

Ad oggi i migliori finanziamenti riportati dal su detto mediatore sono quello di Creacasa (variabile euribor più spread al 2,70%), e quello di BNL Paribas (fisso al 6,17% di taeg); inoltre non dimentichiamo il buon vecchio indicizzato con cap rate che sta tornando ad avere tassi massimi al pari del migliori mutui fissi come quello sempre di BNL con tetto fissato al 5,80%.

 

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