Per coloro che cercano di risparmiare sul costo dei mutui, ma non vogliono eccessivamente rischiare di non poter più corrispondere la rata, una strada percorribile potrebbe essere quella di stipulare un finanziamento a tasso variabile con tetto massimo.

Ricordiamo che si tratta di quel tipo di mutuo che fissa da contratto una soglia di tasso d’interesse al di sopra della quale la rata non potrà mai salire a prescindere dall’andamento degli indici di riferimento.

Ne è un esempio il mutuo di Banca Nazionale del Lavoro, chiamato ” Quasi fisso Cross”, offerto a condizioni esclusive dalla Mutuisupermarket solo per richieste on line.

Si tratta appunto di un credito ipotecario che, simulando con gli strumenti del su detto broker un’ipotetico importo richiesto di 150 mila euro da rimborsare in 30 anni, comporterebbe una rata mensile di euro 690 circa, con un tasso finito iniziale del 4,28%, un taeg del 4,51%, ed il tetto massimo fissato al 5,80%, quindi al di sotto delle principali offerte di mutuo a tasso fisso disponibili al momento, che si attestano nei dintorni del 6%.

Ottima offerta quindi, in quanto esiste una concreta differenza iniziale sulla rata da corrispondere rispetto al tasso fisso, senza comunque rischiare di pagare una mensilità che sia superiore agli attuali mutui fissi presenti sul mercato.

Comunque sia anche nel caso in cui, nel corso degli anni, si dovessero presentare migliori condizioni per il fisso (volendo optare per la totale certezza dell’importo da corrispondere), sarà sempre possibile effettuare una surroga ed approfittare delle migliori condizioni eventualmente offerte.

Questo prodotto di BNL, tornando al nostro esempio dei 150 mila euro richiesti, comporterebbe per il potenziale mutuatario, circa 1975 euro di spese iniziali (comunque dedotte dall’importo erogato e quindi non da anticipare), comprensive di istruttoria, perizia immobiliare ed imposta sostituttiva, che per l’acquisto della prima casa ricordiamo essere lo 0,25% della somma finanziata, quindi nello specifico 375 euro.

Per quanto riguarda le spese ricorrenti mensilmente, l’unica da segnalare è quella per il premio assicurativo della polizza incendio e scoppio, pari allo 0,0019% del capitale erogato da aggiungere ad ogni rata mensile (2,85 euro cadauna per un totale di 1026 euro nell’arco di tutta la durata).

Poichè le spese aggiuntive al mutuo variano in funzione dell’importo richiesto, per avere un’idea più particolareggiata di quello che è il costo reale per la specifica esigenza in denaro del richiedente, è consigliabile richiedere un preventivo gratuito alla Mutuisupermarket, è completamente gratis e non comporta nessun vincolo contrattuale, rispsta in 48 ore lavorative.

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