Per fortuna non ci sono solo cattive notizie riguardanti il decreto così detto “salva Italia”, recentemente approvato dal Senato della Repubblica con 257 voti favorevoli e 41 contrari, infatti detta legge dello stato incrementerà il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa di 10 milioni di euro sia per l’anno 2012 che 2013 (come è possibile notare al punto 20 dell’articolo 13 della legge), attraverso l’indotto generato dall’inserimento dell’IMU.

Sicuramente una nota positiva in un momento economicamente drammatico del nostro paese, che nello specifico settore dei crediti ipotecari ha visto negli ultimi sei mesi onerosi rincari dei tassi d’interesse, e grosse difficoltà sia delle banche, impossibilitate ad erogare mutui per gli eccessivi costi delle operazioni di rifinanziamento, sia dei cittadini che hanno già in essere il finanziamento e non riescono più a pagare.

Ricordiamo appunto che tale fondo, gestito da Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.), permette di sospendere il pagamento delle rate del mutuo per tutti coloro che vorranno presentare domanda e che abbiano i requisiti richiesti per la fruizione dell’agevolazione, fino ad esaurimento del fondo stesso.

Tali requisiti, che si devono necessariamente possedere alla data di presentazione della domanda, consistono nell’essere proprietario dell’immobile, adibito ad abitazione principale, per il quale si chiede la sospensione del pagamento rate, aver stipulato un mutuo non superiore ai 250 mila euro, che deve essere in ammoratmento almeno da un’anno al netto delle rate di preammortamento, e avere un ISEE del nucleo famigliare fino a 30 mila euro.

Per presentare domanda è sufficiente, dopo essersi resi conto di possedere i requisiti di cui sopra, recarsi alla banca titolare del credito, e presentare domanda con apposito modello disponibile dal link sotto.

Ricordiamo infine che, non sarà possibile presentare richiesta di sospensione nel caso in cui vi sia già in essere una “procedura esecutiva di escussione della garanzia” cioè dopo la notifica del pignoramento, la sospensione può essere richiesta per un massimo di due volte nel corso dell’ammortamento e comunque per un periodo totale non superiore ai 18 mesi e nel caso in cui il mutuo sia cointestato è sufficiente che i requisiti siano posseduti da uno solo dei mutuatari.

Nota bene, prima di presentare domanda leggi attentamente le linee guida sottostanti.

Linee guida Fondo

Modulo richiesta sospensione

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