Dalla metà dell’estate scorsa l’ormai famoso differenziale tra titoli di stato Btp italiani e Bund tedeschi di riferimento aveva iniziato la sua ascesa arrivando recentemente su livelli record di quasi seicento punti il che significa che il rendimento dei relativi titoli sta costamtemente aumentando in quanto divenuti molto più rischiosi.

Questa situazione comporta pesanti ripercussioni in primis per i nostri istituti bancari che trovano maggiori tassi d’interesse nelle loro operazioni interne di rifinanziamento, ed in secondo luogo per i potenziali clienti delle banche che trovano condizioni economiche più aspre in riferimento alle commisssioni bancarie (spread) applicate ai mutui per la casa proprio a causa dei maggiori costi sostenuti dalla stessa, che ovviamente si ripercuotono sull’utilizzatore al dettaglio, in questo caso chi intende accendere un mutuo.

Così va da sè che chi vorrebbe divenire mutuatario oggi incontra molte più difficoltà di prima, sia perchè il costo del mutuo negli ultimi quattro mesi è raddoppiato nonostante i principali indici di riferimento siano rimasti vicini ai minimi storici e ci sia stato un taglio al costo del denaro da parte del neo presidente BCE Draghi, sia perchè molte banche vogliono proprio tirarsi fuori da un mercato che non porta con se nulla di buono, ma solo molti più rischi di un tempo.

Allora è divenuta routine recarsi in banca per richiedere un mutuo prima casa e trovare spread che sfiorano ed in alcuni casi superano il 4%, oppure sentirsi dire che di mutui, l’istituto in cui abbiamo sempre conservato i nostri risparmi, non ne fa più, proprio perchè è un mercato questo divenuto troppo rischioso.

Purtroppo le speranze di molte persone che vedevano solo nell’ex premier il problema causante il differenziale spread, sono state deluse in quanto anche dopo l’insediamento di Monti la situazione, almeno per il momento, non sembra cambiare, attendiamo fino alla delineazione di un quadro d’interventi più chiari che dovranno comunque portare al rifinanziamento del nostro debito pubblico per ben 200 miliardi.

Per chi comunque è in trattativa per l’acquisto della propria casa è necessita di un mutuo ipotecario, sicuramente utilizzando canali web come questo, potrà trovare maggiore risparmio, oggi il miglior mutuo a tasso fisso proposto dalla Mutuisupermarket e quello di BHW che presenta un Taeg del 5,36% e per 140 mila euro in 20 anni comporta una rata di euro 920,08; per saperne di più utilizza il calcolatore soprastante clicca su mostrami i mutui e richiedi la tua consulenza personalizzata, gratis e senza impegno.

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