Ieri iniziava il periodo di seconda proroga della moratoria sui mutui, cioè l’accordo tra 13 diverse associazioni dei consumatori ed Abi che permette ai mutuatari che hanno un mutuo per la casa in essere con banche che aderiscono all’iniziativa di sospendere il pagamento della rata o dell’intero importo oppure “solo” della quota capitale.

Proprio su quest’ultimo aspetto, ma anche sui requisiti da possedere, alcuni soggetti già in passato avevano perplessità sulla validità dell’iniziativa che appunto da la possibilità alle banche di decidere se accordare la sospensione dell’intera rata oppure nelle modalità di cui sopra.

Inoltre come su detto anche i requisiti, a partire dalla cifra di mutuo necessaria per presentare domanda (massimo 150 mila euro), al fatto che è necessario essere in regola con i pagamenti delle rate (e questo fa un po ridere in quanto chi chiede di sospendere il pagamento della rata significa che è in difficoltà, traete voi la conclusione), alla fine hanno fatto in modo che le previsioni sul numero delle richieste sia dell’Abi che del Codacons siano state disattese.

Infatti l’Abi all’inizio della vicenda moratoria mutui, dava circa 130 mila richieste preventivate, dato questo che neppure si avvicina a quello che invece era stato prodotto dal Codacons e cioè 530 mila mutuatari, che stando alla stessa associazione sarebbero la cifra che rispecchia il volto della crisi dei mutui in Italia.

Ricordiamo che fino a maggio del 2011 le domande accolte sono state circa 45 mila, e la maggior parte di queste hanno riguardato la sospensione dell’intera rata; con la nuova proroga sarà possibile presentare domanda fino al 31 gennaio 2012, ma solo per eventi che si siano verificati entro il 31 dicembre 2011.

Quello che appare chiaro è fondamentalmente il fatto che anche a fronte di requisiti restrittivi le domande sono state moltissime e questo lascia intendere che sono necessarie misure che possano risollevare le famiglie in crisi non si può pensare di prorogare i mutui a vita.

Per reperire il modulo per la richiesta di sospensione potete andare o sul sito dell’Abi oppure recarvi direttamente allo sportello della banca che vi ha erogato il mutuo, sempre che aderisca all’iniziativa.

Se hai presentato domanda ma non è stata accolta, oppure non possiedi i requisiti per accedere a questa agevolazione, prova a rinegoziare il tuo mutuo attraverso la surroga a costo zero, prova questo strumento troverai i migliori mutui per surroga disponibili ad agosto 2011.

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