Il mercato immobiliare non ha ancora ripreso la giusta direzione, ma nonostante questo i prezzi degli immobili sono comunque molto elevati, e quindi va da se che per acquistare una casa sia indispensabile accendere un mutuo ipotecario.

Tale operazione ha molteplici costi, infatti oltre la rata che va corrisposta ogni mese, ci sono tutta una serie di voci che possono determinare la scelta di un mutuo rispetto ad un’altro, vediamo quali.

Innanzi tutto iniziamo col dire che a livello di tasso d’interesse finito quello che fa veramente la differenza tra una banca e l’altra, è lo spread.

Con questa sigla si intende praticamente il guadagno della banca, che ovviamente può cambiare in funzione dell’istituto che viene scelto dal mutuatario; volendo la banca potrebbe, in teoria, anche decidere di applicare uno spread pari a zero, e magari guadagnare attraverso la vendita di prodotti correlati ai mutui per la casa, come per esempio le polizze aggiuntive chiamate CPI (credit protection insurance).

Quindi abbiamo stabilito che una delle voci più importanti a cui prestare attenzione è lo spread, ma non c’è soltanto questo, infatti molti altri fattori possono far si che un finanziamento ipotecario per la casa sia migliore di un’altro.

Molto importanti sono le spese per l’istruttoria della pratica di mutuo, cioè quei costi che la banca sostiene per verificare la fattibilità dell’operazione, e la solvibilità del potenziale mutuatario; oggi molte banche, sopratutto quelle online, hanno eliminato questa voce, che di solito non è inferiore ai 250 euro.

In secondo luogo, ma non come importanza, vi è il costo della perizia (atta ha stabilire il valore commerciale dell’immobile da ipotecare, in funzione del quale verrà erogata una determinata cifra) che talvolta può arrivare anche a diverse centinaia di euro se, come ancora succede, il suo costo viene calcolato in percentuale al valore dell’immobile stimato; anche qui però ci sono istituti che si fanno carico di questa spesa sottraendola dal totale del potenziale mutuatario.

Al terzo posto troviamo un’altro costo di tutto rispetto, si tratta dell’assicurazione obbligatoria incendio e scoppio, questa polizza può essere spalmata sull’intero piano di ammortamento oppure corrisposta in unica soluzione alla stipula del mutuo. Anche sulle assicurazioni comunque è possibile trovare banche che le erogano gratuitamente.

Infine come ciliegina sulla torta, ci sono spese di gestione ed incasso rata, una voce questa di pochi euro al mese (nell’ordine di 1,50) ma che se moltiplicate per il numero di rate  che mediamente vengono stimate pari ad 240, va da se che la piccola cifra alla fine non è poi così piccola.

Queste insomma le voci sui mutui per l’acquisto della casa nelle quali va ricercato l’eventuale risparmio, e proprio in tema di risparmio la fa da padrone il mutuo prima casa di Ing Doirect Mutuo Arancio, che delle spese di cui sopra non ne presenta nemmeno una; infatti, istruttoria, perizia,assicurazione, e spese d’incasso rata, sono pari a zero euro.

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