Secondo un noto comparatore di mutui sul web, circa il 3% delle richieste di mutuo sono imputabili a persone che hanno superato la soglia dei sessanta anni.

Di questa percentuale quasi la metà (41%) vengono richiesti con una finalità che è quella dell’acquisto prima casa, segue il mutuo per l’acquisto della seconda casa, ed in presenza minore ci sono anche operazioni di surroga e liquidità.

Morale della favola l’Italia è un paese che sta sempre di più invecchiando, ma è anche un paese dove tante persone non riescono ad acquistare una prima casa in giovane età (quando è auspicabile farlo) ma hanno tale possibilità solo alla soglia della pensione.

Per quanto riguarda le somme erogate in media il mutuatario ultra sessantenne chiede 118 mila euro che è pari a poco meno del 45% del totale valore immobile, dato questo ovviamente derivante dal tempo maggiore di cui si è disposto per risparmiare denaro.

Infine piccole differenza anche a livello di geolocalizzazione che vede le percentuali maggiori di richieste “con i capelli bianchi” nelle regioni Molise e Calabbria, mentre quelle dove meno tale tipologia di mutuatario è presente sono Lombardia ed Emilia Romagna.

bilancia_300p250_MOL