Sulla moratoria dei mutui spesso ultimamente si è parlato a fronte di una crisi che non accenna a mollare, ed infatti la proroga, già auspicata da diversi soggetti, è arrivata ma non senza polemiche.

Sarà possibile presentare domanda fino al 31 gennaio 2012, per eventi che dovranno necessariamente essere accaduti entro il 31 dicembre 2011.

Ricordiamo che quest’iniziativa di Abi con diverse associazioni dei consumatori tra le quali Adiconsum, Cittadinazattiva, Confconsumatori ed altre, nell’ambito del Piano Famiglie, consiste nella sospensione del pagamento della rata del mutuo (in tutto o in parte cioè riguardante solo la quota capitale ma non quella interessi) per un periodo massimo di 12 mesi.

Tale sospensione può essere richiesta a fronte di determinati requisiti quali la perdita del lavoro, l’aver stipulato un mutuo non superiore ai 150 mila euro, essere in regola con il pagamento delle rate e non avere un reddito imponibile superiore ai 40 mila euro.

Certo la proroga era necessaria, ma secondo il Codacons, servirà di più a far fare bella figura all’Abi ed alle banche piuttosto che ad aiutare quella platea di mutuatari che vivono situazioni di crisi, proprio perchè, come già precedentemente detto, i requisiti necessari per accedere a tale agevolazione per i mutui sono troppo restrittivi, ed è sicuramente paradossale il fatto che per presentare domanda ci sia la necessità di essere in regola con i pagamenti delle rate precedenti.

Ad oggi circa 46 mila mutuatari hanno fruito di tale sospensione, dato questo certamente elevato ma lontano sia da quella che iniazialmente era stata la stima dell’Abi (130 mila), sia da quel dato che secondo Codacons rappresenta il vero numero di mutuatari in difficoltà e cioè 530 mila.

Ricordiamo infine che non tutte le banche hanno aderito a questa iniziativa e che anche quelle aderenti (che sono circa il 90%) non obbligatoriamente devono accettare la sospensione del pagamento dell’intero importo della rata; inoltre anche per chi dovesse riuscire ad ottenere la moratoria sull’intera rata del mutuo, bisogna pensarci bene prima di metterla in atto in quanto alla scadenza del periodo di blocco ci saranno da corrispondere anche gli interessi accumulati nel periodo di sospensione.

Il modulo per presentare domanda è disponibile presso gli sportelli delle banche aderenti, o direttamente sul sito web dell’Abi.

Nota bene, se non riesci ad utilizzare la sospensione della rata, prova a surrogare il tuo mutuo, o a sostituirlo con un’altro per ottenere maggiore liquidità, con questo strumento in pochi click riceverai risposta alla tua richiesta in massimo 48 ore.

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