Ormai è noto a tutti come gli istituti di credito non siano dopo e durante la crisi molto propensi a erogare mutui senza le “necessarie” garanzie che proprio negli ultimi anni hanno visto aumentare la loro solidità onde evitare di incrementare ulteriormente la schiera di persone in difficoltà.

Già in passato osservatoriofinanziario.it aveva svolto un’indagine su come erano cambiate le politiche di selezione della clientela da parte delle banche diventate sempre più severe, ora potrebbe profilarsi all’orizzonte una nuova stretta dovuta all’introduzione di cambiamenti in termini di informazioni disponibili alle stesse banche pertinenti ai finanziamenti.

Infatti nel recente decreto sviluppo, oltre alla rinegoziazione dei mutui, in un’emendamento viene chiesta l’introduzione di questa nuova norma che cancella dalle centrali rischi pubbliche e private diverse informazioni su prestiti e mutui, rendendo di fatto più difficle per la banca sapere con che tipo di cliente ha a che fare.

Questo ovviamente porterà le stesse banche a chiedere maggiori garanzie e ad essere ancora più restrittive nel concedere mutui.

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