L’aumento dei tassi d’interesse applicato dalla Bce recentemente mette in fermento il mercato dei mutui per l’acquisto della casa, in quanto con il costo del denaro al’1,50% chi ha già sulle spalle un mutuo a tasso variabile vedrà la rata salire, ma anche chi il mutuo ancora non ce l’ha dovrà inevitabilmente fare i conti con questa situazione economica.

Le previsioni più probabili, come già in passato si era detto e come l’Euribor stava preannunciando, danno ancora un’altro +0,25% entro fine anno che inciderà non poco su tutte quelle famiglie italiane che si trovano già in difficoltà, e non sono poche.

Per quanto riguarda le scelte dei consumatori il mercato potrebbe ancora, nonostante gli aumenti, orientarsi verso un trend che vede comunque i mutui a tasso variabile andare per la maggiore,

visto che molti esperti analisti danno sul lungo termine una situazione di rialzi si ma non così pronunciati da giustificare un cambio netto di tendenza, passando dal variabile oggi al 3% al fisso che segna più del 5%.

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