Dopo la confusione generata dal decreto per i nuovi incentivi al fotovoltaico, le molteplici proteste delle quali alcune ancora in corso, gli addetti ai lavori continuano a chiedere chiarimenti e delucidazioni in merito all’applicazione dei nuovi incentivi, questa volta nello specifico su norme riguardanti l’erogazione delle tariffe per i grandi impianti.

Infatti secondo la nuova normativa i grandi impianti per ricevere gli incentivi devono essere iscritti ad un registro tenuto dal Gse, secondo determinate regole tecniche (per le quali già Assosolare aveva richiesto chiarimenti) e proprio nell’ambito dei grandi impianti è stata da poco presentata un’interrogazione parlamentare da parte di uno dei “Responsabili” per fare chiarezza su queste regole d’iscrizione che secondo diversi operatori lasciano molto spazio ad interpretazioni.

Il ministro Romani ha già risposto a tale interrogazione dicendo che i grandi impianti per ricevere gli incentivi nel 2011 e nel 2012 devono rispettare determinate condizioni indicate nel comma 3 dell’articolo 6 del D.M. 5 maggio 2011.

Senza entrare nei particolari ormai divenuti quasi incomprensibili si capisce molto bene che la maggior parte delle leggi che vengono redatte in Italia non sono comprese fino in fondo nemmeno da chi le scrive, e la realtà è che dei decreti che dovevano recepire una direttiva la 2009/28/CE atta ad incentivare la produzione energetica da fonti rinnovabili, secondo il modesto parere di chi scrive fino ad ora hanno causato l’effetto contrario.