Senza dubbio per chi ormai da anni ha un mutuo per la casa sulle spalle non ci sarebbe cosa più bella che toglierselo di mezzo estinguendo tutto il residuo debito in una sola volta così da interrompere finelmente l’incubo del pagamento della rata ogni fine mese.

Ma anche nell’ipotesi in cui si disponga di tutto il denaro necessario per eliminare il debito, è veramente così semplice effettuare tale operazione, e quali sono le ulteriori spese da affrontare?

Certamente una volta trovati i soldi per pagare il residuo del mutuo, la parte più difficle è fatta, e quindi non ci rimane che recarsi in banca per esternare la volontà di rimborsare anticipatamente il mutuo e seguire la prassi che la banca ci indicherà.

C’è da dire però che la banca sicuramente non sarà molto contenta di quello che sta per accadere in quanto il rimborso anticipato del mutuo per l’istituto di credito è una perdita, che consiste nella non corresponsione degli interessi pattuiti da parte del mutuatario.

Proprio a proposito di questo le stesse banche “giustamente” prevedono delle penali per chi volesse effettuare l’estinzione anticipata, che possono andare dall’1 al 4% dell’importo abbattuto, ma tale percentuale può cambiare in funzione del tipo di mutuo ed anche del momento in cui si va ad ammortare tutto il debito.

Infatti se estingueremo il residuo debito nei primi anni del contratto, la penale sarà più alta, e nello stesso modo la penale sarà più alta anche se il mutuo è un tasso fisso piuttosto che variabile.

Tutto quello su detto era vero fino al momento in cui è stata redatta una legge, la 40/2007 articolo 7 che prevede, tra le altre cose che le penali di estinzione anticipata (totale o parziale) dei mutui ed i relativi costi vengano eliminati, per tutti quei contratti stipulati a partire dal 2 febbraio del 2007 (se si tratta di mutui per l’acquisto della prima casa), e dal 3 aprile 2007 (se si tratta di mutui per la ristrutturazione o l’acquisto di immobili adibiti ad abitazione o allo svolgimento della propria attività lavorativa).

Inoltre con la legge su citata sono state eliminate anche le procedure notarili per la cancellazione dell’ipoteca relativa al mutuo che ora viene effettuata direttamente dalla banca.

Per tutti quei mutui che sono stati accesi prima delle date su riportate le penali di estinzione non saranno comunque quelle previste dalla banca in sede di stipula del contratto, ma quelle stabilite tramite un accordo tra l’Abi (Associazione bancaria italiana) ed i rappresentanti dei consumatori che qui riportiamo.

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