Con quello che costano gli immobili in italia solamente pensare di acquistare senza rivolgersi ad una banca per chiedere un mutuo è da pazzi o da estremamente fortunati, comunque sia anche nell’ipotesi in cui si disponga di un cospicuo acconto il mutuo è comunque necessario e per ottenerlo bisogna dare determinate garanzie.

Fino a qualche anno fa se non si era assunti a tempo indeterminato farsi erogare anche un piccolo importo non era proprio facile, anzi sarebbe meglio dire poco probabile.

Oggi “fortunatamente” le cose iniziano a cambiare ed anche gli istituti di credito devono adeguarsi al vento che cambia, nel senso che aumentando di continuo coloro che vivono condizioni lavorative precarie, e di conseguenza diminuendo i contratti a tempo indeterminato, le banche propongono anche mutui per la casa a lavoratori flessibili.

Prendiamo per esempio Unicredit banca che con il suo Mutuo Progetto Lavoro propone anche a chi non dispone di un contratto di lavoro fisso o di un garante (che di solito è un genitore) la possibilità di realizzare il proprio sogno immobiliare, sia prendendo un mutuo a tasso fisso, sia con tasso variabile.

Per quanto riguarda l’opzione con tasso fisso è possibile stipularla per una durata che arriva fino a 30 anni e sarà strutturata da un primo periodo di tempo a tasso fisso appunto (con durata a scelta del cliente che potrà essere nel range tra i 5 e i 20 anni) ed il resto del piano d’ammortamento automaticamente sarà a tasso variabile; quindi se per esempio chiediamo un mutuo di 30 anni con un periodo iniziale al tasso fisso di 15 anni i restanti 15 saranno regolati a tasso variabile.

L’importo massimo finanziabile è il 70% che può arrivare all’80% se si può dimostrare un periodo di continuità lavorativa maggiore di 5 anni, viene concesso solo per l’acquisto della prima casa, ed eroga una cifra massima di euro 200 mila.

Maggiori informazioni su www.unicredit.it

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