Secondo un report emesso da Assofin Crif e Prometeia il 2010 per quanto riguarda il mercato dei mutui per l’acquisto della casa ha segnato momenti positivi, chiudendosi con un + 8,7% cambiando direzione al trend che dal 2007 aveva portato una contrazione del settore creditizio ipotecario.

Purtroppo se già si va a guardare i primi dati disponibili per il trimestre 2011 da gennaio a marzo, si registra di nuovo una contrazione -0,2% sempre con un’ottica che guarda solo ai mutui per l’acquisto d’immobili, se invece nella statistica vengono compresi anche altri tipi di contratti, quali surroghe e sostituzioni, allora la situazione cambia.

Infatti con l’aggiunta dei dati riguardanti questi altri tipi di mutui anche il primo trimestre del corrente anno fa registrare un bel + 18% circa, ma ovviamnete i dati che più interessano sono quelli dei mutui che diciamo così sono ex novo.

Sempre secondo questo rapporto dell’Osservatorio sul Credito, sia le banche che i mutuatari continuano a tenere comportamenti di prudenza che vedono i consumatori non più tanto propensi ad indebitarsi per un lungo periodo, e gli istituti di credito ancora restrittivi nel concedere denaro.

Infine sta cambiando in questo inizio del 2011 la tendenza del cliente a stipulare mutui a tasso variabile che fino a fine 2010 andavano per la maggiore, mentre nei primi tre mesi del nuovo anno, complici anche i recenti ritocchi al costo del denaro, tornano in voga i tassi fissi, anche se ancora la differenza che c’è tra i due la da vinta ai mutui indicizzati (variabili) al massimo con cap rate.

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