Come da titolo sui nuovi incentivi al fotovoltaico previsti dal decreto rinnovabili attraverso il Quarto conto Energia la situazione ancora non è tornata a regime in termini d’investimenti e stabilità del settore, e molto probabilmente non ci tornerà per lo meno per il momento.

Il presidente Assosolare Chianetta ha recentemente confermato in un convegno le difficoltà che ancora il settore delle rinnovabili, anche alla luce dei nuovi incentivi, continua a vivere.

Situazione questa evidentemente dovuta al taglio netto che le tariffe incentivanti hanno subito, non chè alle molteplici perplessità che ancora gli operatori del settore lamentano, come per esempio i recenti chiarimenti richiesti sul registro dei grandi impianti e le relative regole tecniche.

Insomma la situazione sinceramente non sembra poi così cambiata rispetto ad un paio di mesi fa quando si scatenò tutta la vicenda, ed infatti ad oggi la ripresa non si registra, ci sono in atto diversi ricorsi di imprenditori che vogliono garantiti i diritti acquisiti con il vecchio Conto energia, ed alla luce del referendum che ha definitivamente fermato il nucleare il governo non sembra comunque voler veramente incentivare le fonti rinnovabili.

A proposito di questo discorso i ministri delegati al settore hanno da tempo fatto presente che gli incentivi sulle rinnovabili andavano tagliati perchè troppo costosi in bolletta al popolo italiano, ma ora che le centrali nucleari non si fanno più tutti quei bei soldini che non si dovrebbero più spendere potrebbero essere investiti nel rinnovabile, ma certamente così sarebbe troppo facile ed efficace.