efficienza energetica nella bioediliziaRecentemente si è svolto a Milano il Primo Forum sulla certificazione energetica in Italia, che alla luce dei risultati del rapporto stilato dal Comitato Termotecnico Italiano “Attuazione della certificazione energetica degli edifici in Italia“, è stato improntato su temi come gli obbiettivi europei, la sostenibilità energetica nell’edilizia, le normative regionali ed il ruolo e la formazione dei certificatori.

Infatti ad oggi visti gli obbiettivi posti dall’Europa, che ricordiamo essere la costruzione di “edifici quasi zero” per il 2020 nel settore residenziale e per il 2018 in quello pubblico,

le disomogeinità normative nelle diverse regioni italiane, la mancanza di organi di controllo sull’operato dei certificarori, ed un elenco dei certificatori stessi non chè modalità univoche di formazione dei professionisti, c’è ancora molta strada da fare.

Un’altro punto fondamentale emerso dal forum è la quasi totale mancanza d’informazione del consumatore su quello che è il reale valore aggiunto che l’Ace porta all’edificio, ed anche per chi acquista il suo primo immobile, la presenza della certificazione energetica viene considerata positiva solo se si tratta di nuove costruizioni, mentre per l’usato tale maccanismo non è ancora consolidato.