Nella città di Milano verrà presto avviato un progetto che per il nostro paese si potrebbe quasi definire avveneristico, in quanto si tratta della realizzazione di un grattacielo edificato in legno.

Avete letto correttamente in un paese come l’Italia, che quando si parla di case in legno la maggior parte delle persone immaginano delle capannine stile rifugio di montagna, si vuole dare vita ad una costruzione del genere che sarà per la cronaca la più alta del mondo mai realizzata e non avrà nulla da invidiare, semmai il contrario, alle classiche costruzioni in cemento armato.

La struttura sarà disposta su 15 piani dei quali i primi tre dovranno essere realizzati con il buon vecchio calcestruzzo mentre i restanti 12, a parte una sorta di struttura portante fatta di metallo, saranno interamente in legno, ma non per questo meno qualitativi di quelli realizzati con i metodi tradizionali.

In quanto a comfort abitativo isolamento termico ed acustico questo tipo di abitazioni sono nettamente migliori di quelle edificate con i materiali classici, per non parlare ovviamente del loro livello di impatto ambientale nemmeno paragonalbile a quello delle normali case fatte di calcestruzzo/cemento.

Il progetto frutto della mente dell’architetto Dante Bernini sfrutterà, come era lecito pensare, anche sistemi di risparmio energetico sia per la produzione di acqua calda che di elettricità, vi saranno delle vasche di raccolta delle acque piovane per il loro riutilizzo, e sicuramente tanti altri accorgimenti che prossimamente in un’altro articolo saremo lieti di elencare.

Ciliegina sulla torta, i 112 appartamenti che verranno realizzati saranno destinati alle politiche abitative sociali, e quindi alle persone più bisognose di una casa, che purtroppo non sono poche in Italia.