Nel Consiglio dei Ministri che si sta svolgendo questa mattina tra le altre cose vi dovrebbe essere anche il decreto per lo sviluppo economico previsto dal Documento di Economia e Finanza, per rilanciare l’economia italiana attraverso un pacchetto di misure che vanno dal Piano Casa, passando per la semplificazione delle procedure edilizie e gli appalti.

Per quanto riguarda il Piano Casa, ad oggi un fallimento tranne che in Veneto e Sardegna, verranno previste come già in passato, le possibilità di ampliare le costruzioni esistenti, o demolirle e ricostruirle anche con premialità volumetriche, la vera novità, se sarà introdotta, sarà quella della clausola di cedevolezza, con la quale in mancanza o dopo la scadenza della normativa regionale potrà comunque essere applicata quella nazionale.

Si è pensato di inserire un meccanismo del genere in quanto si è ritenuto che nella maggior parte dei casi dove il piano ha fallito, tale fallimento sia stato anche dovuto alle limitazioni imposte dalle regioni stesse con le proprie normative locali.

Per quanto riguarda invece appalti ed edilizia il decreto dovrebbe volgere sopratutto ad una semplificazione ed velocizzazione delle procedure, per esempio con l’introduzione della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) anche per interventi che modificano radicalmente l’edificio aumentandone anche il volume, la sagoma ed il prospetto.

Altri argomenti d’interesse rilevante in questo CdM sono l’approvazione del Quarto Conto energia e un’agevolazione per i mutui a tasso variabile già stipulati.

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