Nonostante ci sia ancora la crisi ed i prezzi delle case siano stazionari o in discesa, quando si tratta solo di pensare ad un’eventuale acquisto, la prima cosa a cui la mente fa riferimento è l’accensione di un mutuo senza il quale sarebbe, per la maggior parte di noi, impossibile realizzare il sogno immobiliare.

Purtroppo però non basta la fantasia per vedersi concesso l’agognato mutuo acquisto casa, quello che veramente è necessario, e preso in considerazione da chi i soldi ce li presta cioè la banca, sono i redditi.

In presenza di un reddito derivante da contratto lavorativo a tempo indeterminato prendere il mutuo diventa solo una questione di tempo e le maggiori difficoltà sono superate.

Ma se non ho il reddito? Ma se lavoro in nero e quindi non lo posso provare?

Nel primo caso purtroppo non c’è nulla da fare, l’unica strada percorribile è quella di cercarsi un lavoro e rimandare l’acquisto a tempi migliori.

Nel secondo invece anche se con qualche difficoltà si potrebbe riuscire a farsi erogare sto benedetto mutuo.

Di solito quando si lavora in nero (e ce ne sono tanti in Italia di lavoratori in queste condizioni) non è possibile provare che si percepisce un reddito, ma già con un garante (tipo un genitore), una lettera del datore di lavoro che attesta che effettivamente lavorate per lui, ed in presenza di movimenti bancari, l’istituto di credito potrebbe decidere di prendere in considerazione la vostra domanda.

Quindi non disperate, come si dice tentare non nuoce.

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