Nell’ambito della presentazione del rapporto sull’andamento del mercato immobiliare residenziale italiano dell’Agenzia del Territorio sembrerebbe che i problemi e la crisi non siano affatto passati ed anzi si pre annuncia un 2011 peggiore del 2010 in termini di numero delle compravendite effettuate.

Questo è quanto ha detto Paolo D’Alessandris ricercatore del Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociologiche e di Mercato) durante la presentazione del rapporto di cui sopra.

Secondo il Cresme infatti il numero delle compravendite nel 2011 subirà una contrazione di circa l’1%, mentre i prezzi anch’essi subiranno un’ulteriore calo (già nel 2010 erano scesi di quasi 6 punti percentuale) stimato in un meno 4-5%.

Questa previsione trova riscontro nel fatto che le difficoltà economiche di molte famiglie non sono affatto finite ma anzi dobbiamo aspettarci un’inasprimento della situazione dovuta in gran parte al termine delle casse integrazioni e dei diversi ammortizzatori sociali.

Inoltre anche i numeri sulla disoccupazione non fanno ben sperare, in Italia il 30% dei giovani si trova senza lavoro ed è chiaro per tutti che è proprio questa categoria di persone che vorrebbe maggiormente accostarsi all’acquisto di una prima abitazione.

bilancia_300p250_MOL