Una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate e nello specifico la 20/E del 13 maggio 2011 tra le altre cosa chiarisce e definisce che nel caso della detrazione del 55% per gli interventi volti alla riqualificazione energetica dell’edificio, le modalità con cui il contribuente potrà fruire di tale agevolazione differiscono se chi la richiede è una persona fisica piuttosto che giuridica.

In pratica la differenza sta, come riportato nella su detta circolare al punto 3.3 nel fatto che se un privato cittadino effettua un’intervento che si protrae per più periodi d’imposta (per esempio inizio lavori nel 2010 e fine lavori nel 2011) le modalità con cui si potrà utilizzare la detrazione del 55% saranno riferite all’anno in corso, quindi per le spese sostenute nel 2010, i rimborsi andranno rateizzati in 5 rate di pari importo, mentre per le spese riferite all’anno 2011 la rateizzazione sarà in 10 anni.

Diversa la situazione per chi svolge attività d’impresa; in questo caso le modalità con cui si potrà utilizzare la detrazione del 55% saranno riferite non al periodo in cui si sono sostenute le spese ma bensi riferite al periodo in cui viene dichiarato il fine lavori.

Ricordiamo infine che recentemente con la legge di stabilità 2011 tutti quegli interventi volti al miglioramento energetico dell’edificio effettuati entro il 31 dicembre 2010 potranno essere portati in detrazione con modalità quinquennale, mentre per gli interventi realizzati nel 2011 le modalità saranno decennali.(leggi tutto)