Dopo un’odissea di proteste del settore, cambi di direzione, incentivi di cui no si sapeva più nulla di certo, finalmente domani in Consiglio dei Ministri dovrebbe essere firmato il nuovo decreto che rimodula il fotovoltaico, anche se sinceramente un pochino troppo tardi.

Insomma sembra essere arrivato il momento, anche dopo recenti litigi tra Ministri, di poter dire, ecco la situazione è questa, che ne pensate?

I nuovi incentivi prevedono aiuti più elevati agli impianti su tetto (per favorire l’autoconsumo dice il Ministro dell’Ambiente) fino ad Megawatt di picco, mentre quelli a terra oltre un Kilowatt di picco avranno un netto taglio sugli incentivi.

Per quanto riguarda invece il discorso del momento in cui queste tariffe incentivanti inizieranno ad essere applicate al singolo impianto (discorso questo che proprio aveva nei giorni scorsi animato la discussione tra Romani e Prestigiacomo), alla fine verranno concessi solo nel momento in cui sia stato effettuato l’effettivo allaccio in rete e non (come auspicato da diversi soggetti) a fine lavori certificato.

Su questo punto il Ministero si è impegnato a garantire tempi di allaccio in rete molto veloci.