Dopo le diverse proroghe succedutesi nel corso della vicenda sanatoria catastale, decorsi i termini il giorno 30 aprile scorso ce già chi chiede un’ulteriore proroga fino a fine 2011.

Si tratta da una parte del movimento geometri che attraverso una lettera inviata a Governo ed Agenzia del Territorio, ha manifestato l’auspicio di un’ulteriore procrastinazione dei tempi, dovuta fondamentalmente all’eccessiva mole di lavoro ed al tempo necessario per l’espletamento di ogni singola richiesta che spesso è il massimo dell’efficienza che un singolo tecnico riesce ad avere per via dell’enorme afflusso agli uffici competenti.

Anche l’associazione dei piccoli comuni italiani nella persona del suo presidente Franca Biglio, ha richiesto la proroga al Presidente del Consiglio ed al ministro Tremonti, visto il grande numero di immobili ancora da dichiarare e censire, e vista anche l’effettiva impossibilità di espletare le pratiche nei termini utili.

Ricordiamo che superato il termine del 30 aprile scorso, verranno attribuite agli edifici individuati rendite presunte che insieme a quelle definitive produrranno effetti fiscali a partire dal 2007, se non provato che la parte non censita è stata realizzata in un periodo successivo a quello di cui sopra.

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