Ormai scaduti i termini per le autodichiarazioni delle cosi dette “case fantasma” e dal 30 aprile scorso si avviano le procedure di assegnazione delle rendite presunte che produrranno effetti fiscali insieme a quelle definitive a partire dal 2005.

Recentemente si era detto che per quanti oltre la data su detta non avessero ancora provveduto ad effettuare la richiesta di regolarizzazione sarebbero fin da subito scattate delle sanzioni quadruplicate che partono da un minimo di 1032 euro fino ad un massimo di 8264.

Cambiano ancora i programmi, nell’ambito del decreto sviluppo (che contiene anche diverse novità sull’edilizia) le sanzioni quadruplicate saranno applicate solo a partire dal primo luglio.

Pertanto fino a quella data chi dovesse autodichiarare all’Agenzia del Territorio pagherà le sanzioni nella misura inizialmente prevista e cioè da un minimo di 258 euro fino al massimo di 2066.

Morale della favola, per chi fosse proprietario di un’immobile non dichiarato al catasto, o che abbia subito rilevanti modifiche o ancora che abbia perso il requisito di ruralità, affrettatevi a presentare domanda in Agenzia ed evitate le maggiori sanzioni.

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