La legge sul Piano casa per la regione Lazio composta di un totale di 28 articoli, a oggi vede approvato solo il primo articolo, con tutto quello che tale situazione comporta in termini di perdita di tempo per chi ne volesse usufruire e di conseguenza perdita anche di investimenti nel settore edilizio che da questo provvedimento dovrebbe riacquistare vigore.

Il problema è che come al solito maggiornaza ed opposizione non sono mai d’accordo ed infatti il totale di emendemanti apportati a tale legge ammonta a circa 2100, cioè un’enormità. Va da se quindi che se non s’interviene sulle modalità con cui questi emendamenti debbano essere esaminati ed eventualmente approvati la legge sul piano casa nel lazio è probabile che non la vedremo mai operativa.

Nell’ambito di questa situazione il Presidente della Commissione Urbanistica del Lazio Roberto Buonasorte ha fatto presente che intende proporre un contingentamento dei tempi di esame ed approvazione dei singoli emendamenti proponendo alla maggioranza una modalità con cui verrà dato un minuto di tempo per illustare l’emendamento ed altrettanto per la votazione.

Infine secondo Buonasorte l’enorme mole di emendamenti presentati è un vero e proprio ostruzionismo derivato dal fatto che all’epoca la giunta Marrazzo non fu in grado di varare una legge che funzionasse bene: “Per questo sono arrabbiatissimi, perche’ noi ne stiamo facendo una che invece servira’ a decine di migliaia di famiglie e a moltissimi imprenditori del settore che finalmente ripartira”.

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