Con i tempi che corrono oggi per chi vuole comprarsi una casa sopratutto se parliamo di giovani single o coppie di novelli sposi, non è proprio facile vedersi concesso del credito da parte delle banche, e se consideriamo che i prezzi degli immobili sono comunque (a prescindere da contrazioni di mercato) alle stelle, senza l’intervento di un istituto bancario è praticamente impossibile per la quasi totalità delle persone acquistare una casa, anche microscopica.

Quindi basta rivolgersi allo sportello bancario, avere un minimo di contante (che poi tanto minimo non è servono in media 20 40 mila euro) e il gioco è fatto.

Molto più facile a dirsi che a farsi, infatti il mutuo per l’acquisto della casa, se non si ha un contratto lavorativo a tempo indeterminato, (ma andrebbe visto parlando di giovani quanti ce l’hanno) ce lo possiamo anche scordare.

Ed ecco che come al solito sono i genitori che ponendosi come garanti del pagamento delle rate rendono possibile la realizzazione di questo sogno immobiliare.

Si perchè la banca quando si è precari o lavoratori autonomi difficilmente concede del credito anche nell’ipotesi in cui i redditi (seppur non certi nel tempo) siano alti, per esempio un lavoratore precario con 2000 euro mese di reddito, avrà seri problemi nel trovare un mutuo.

Certo che prima o poi le politiche delle banche dovranno cambiare, anche perchè tra un paio di decenni la schiera di genitori che oggi possono garantire si sarà notevolmente assottigliata, a quel punto voglio proprio vedere a chi li danno questi mutui.

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