Sull’onda dei recenti aumenti di tasso dall’1 all’1,25% si fanno sentire i primi rincari sulle rate dei mutui variabili già in essere, ed entro fine anno potrebbero essere applicati ulteriori due ritocchi,

che potrebbero mettere in difficoltà tutte quelle famiglie che già erano in una situazione di limite capacità economica.

Per questo sembrerebbe che il governo nella prima settimana di maggio voglia varare un decreto per facilitare la rinegoziazione delle condizioni economiche del mutuo, portandole così dal tasso variabile al fisso, più oneroso ma sicuramente anche più sicuro.

Infine per chi non si volesse ancora accostare ad una surroga, nell’attesa magari di un cambio trend dei tassi (piuttosto difficle da quelle che sono le previsioni degli operatori) sarà ancora possibile, possedendo determinati requisiti, sospendere il pagamento della rata del mutuo presentando domanda entro fine luglio 2011.

bilancia_300p250_MOL