Come già ampiamente annunciato nei giorni scorsi, ieri la banca Centrale Europea, a messo mani al costo del denaro aumentandolo dello 0,25%, il primo aumento apportato da Trichet dopo un lungo periodo di tassi d’interesse ai minimi storici.

Questo aumento, che ha detta della BCE non è il primo di una serie ma diversi operatori del settore non danno questo aspetto affatto per scontato,

porterà in termini concreti ai mutuatari che hanno stipulato contratti a tasso variabile, un aumento che va sarà di circa 130 euro all’anno per mutui di 100 mila euro in dieci anni.

Il presidente Trichet in una nota ha rassicurato il mercato dicendo che non sono affatto previsti altri ritocchi per il momento, ma c’è chi non è della stessa opinione e si aspetta nuove stangate già per il prossimo giugno.

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